7.10.07

Segnalazioni

Avere molta musica "arretrata" da consumare in poco tempo ma soprattutto essere reduci da una sbronza che definire colossale è poco - qui per i dettagli, c'è chi giura che ad un certo punto andavo avanti a tre bicchieri alla volta in contemporanea - non aiuta a scrivere un post decente, ne convengo. Come non aiuta a giudicare ciò di cui sto per scrivervi, vuoi per il mal di testa o per un generale stato di rincoglionimento. Fatte le dovute premesse, agli Alberta Cross va comunque riconosciuto il merito di aver prodotto un disco bello tostato, di quelli che andrebbero bene negli Stati Uniti polverosi pur provenendo dall'East End londinese (non a caso io ci sento un po' di brit-attitudine à la Turin Brakes). Niente di trascendentale - è chiaro - tuttavia alle volte nelle botti piccole c'è il vino migliore (me ne sono accorto pure ieri sera, per la cronaca): quello del duo di cui sopra è corposo e fruttato come pochi. Provare per credere.

2 commenti:

blago ha detto...

indieblog is shining!

Zonda ha detto...

I Turin Brakes cazzo! Ancora non ho avuto tempo di ascoltarli decentemente. Si perdono in quel migliaio di ascolti arretarati...

Attualmente mi sono messo a riascoltare gli "Ukulele Orchestra of Great Britain", ma sul piatto ho sempre Santa Dog.