Mentre la blogosfera indie sta impazzendo o è impazzita per l'imminente film di Corbjin su Ian Curtis (qui), ieri sera quatto quatto ho sistemato il cane (in senso buono, che avete capito?) e me ne sono andato al cinema a vedere I'm Not There del buon Todd Haynes, una sorta di biografia romanzata di Bob Dylan. Ecco, al di là dell'importanza del personaggio - musicalmente e non -, dell'interpretazione sublime di Cate Blanchett, dell'incredibile restyling di Michelle Williams e del fatto che un film con Heath Ledger non può non piacermi, oserei dire che siamo di fronte a un capolavoro: didascalico, reale e surreale, intenso, romantico, idealista ma anche truce nello smontare il mito del musicista che cambia il mondo. Insomma, io ve lo consiglio vivamente. Poi fate un po' come vi pare...
12.10.07
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3 commenti:
L'ho visto un mesetto fa se non sbaglio. E' ancora nelle sale ? Bene. Concordo con te, capolavoro. ;)
Ne ho scritto anch'io dopo averlo visto, qualche settimana fa.
Assolutamente capolavoro anche secondo me.
Mi ha aperto la mente. Non vedo l'ora di comprarlo in DVD.
Sicurametne inaffrontabile per chi non conosce un minimo Dylan. Sarebbe come mettersi a leggere L'Ulisse di Joyce senza aver letto l'Odissea. E quegli altri 50 libri.
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