4.12.06

Enfant prodige

Siccome vorrei presentarmi all'appuntamento della fatidica top10 finale senza aver lasciato nulla al caso, sto cercando di recuperare dischi cui - per un motivo o per l'altro - ho dedicato pochi ascolti e passaggi durante l'anno. Fra questi, l'omonima terza fatica di Ben Kweller mi pare degna di qualche approfondimento. Chi non conoscesse le mirabolanti avventure del nostro sappia semplicemente che ha letteralmente bruciato le tappe: cresciuto a pane e musica, formò i "seminali" Radish a soli 12 anni, con i quali - quando di anni ne aveva 16 - girò il mondo assieme ai grandi nomi dell'epoca. Smantellato il gruppo, l'ancora giovanissimo Ben decise di proseguire da solo e di stabilirsi a Brooklyn, Nuova York. D'accordo, storia interessante: ma com'è sto disco? Bello, bellissimo. Nonostante i pareri discordanti, è forse una delle opere più sincere, intime e toccanti dell'anno.

Ben Kweller - Sundress
Ben Kweller - Thirteen

19 commenti:

2ound ha detto...

Eh! Bravo il ragazzo! Gran voce e senso della melodia... Quasi un artista di altri tempi...

Bluto ha detto...

Ho visto alcune sue esibizioni sul Tubo: ha cuore e anima. Bravo davvero.

blago ha detto...

si non male...

e visto che sei in fase "ascolto finale pre classifica" ti consiglio, se già non l'hai fatto, di ascoltare "The Cost" dei The Frames...

Bluto ha detto...

Grazie della dritta Blago.

2ound ha detto...

Io Stephen Malkmus, Mazarin e Sondre Lerche

onanrecords ha detto...

Belle segnalazioni. Davvero.

dogfacedboy ha detto...

capito su questo blog per caso, ma a fagiuolo.
io BK sono arrivata a vederlo a londra :)
http://www.flickr.com/photos/dogfacedboy/303821271/
http://www.flickr.com/photos/dogfacedboy/303821022/
un concerto davvero bellissimo, tra parentesi.

2ound ha detto...

Ciao Eleonessa :D

dogfacedboy ha detto...

bau )

wildside ha detto...

purtroppo ho l'età per ricordarmi gli esordi dei radish, i paragoni ovvi con i nirvana e la loro immediata scomparsa. li ho visti anche dal vivo a milano come supporter dei mai troppo compianti faith no more.
eccellente (detto con il tono di mr.burns), il ragazzo già allora aveva stoffa. sentirò.

Luca ha detto...

come al solito mi cogli alla sprovvista e ho "dovuto" ascoltare queste due canzoni che, in effetti, sono molto interessanti. sempre ottime segnalazioni da parte tua.

Bluto ha detto...

Oh mi allontano per un po' e piovono commenti...

2ound: conosco e apprezzo tutti e tre! Grazie amico mio...

Onan: ti ho messo in crisi per la classifica?

Dogfacedboy: grazie per la visita e per le foto

Wildside: diciamo che Kweller è un po' come quei democristiani che si riciclano o nel centrodestra o nel centrosinistra. È nato con la camicia (di flanella) e ora si diletta con il folk. Ma tu quanti anni hai?

Luca: sono contento che tu gradisca

onanrecords ha detto...

No Bluto,
è un'ottima segnalazione ma non sarebbe farina del mio sacco se cercassi di inserire cose di questo tipo all'ultim'ora.
Nella top 10 metterò solo i 10 dischi "miei" quelli che ho "vissuto" e mi appartengono.
Il pericolo sarà quello che potrà apparire banale, pazienza sarà la mia.

Bluto ha detto...

Ci mancherebbe Onan. Non ci sarebbe così tanta attesa se tutti postassero gli stessi dischi. Il bello è proprio confrontare i propri ascolti. Per quanto riguarda la banalità, da parte mia aspettati qualche colpo in questo senso!

helsabot ha detto...

non male questo kweller, il problema è che nelle ultime settimane sono in fase "tim buckley", e paragonato a lui ogni cosa mi sembra insignificante :-)

2ound ha detto...

"Cristina... facci ancora una canzone.... Una di Buckley... Non importa quale!!!"

A voi scoprire di quale concerto e quale Cristina si trattasse :)

Bluto ha detto...

Cristina D'Avena.

2ound ha detto...

Cristina Dona' :)

Bluto ha detto...

Lo sapevo eh! Era per scherzare.

;D